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Gli studi di efficacia

Una volta selezionati secondo criteri di gastroresistenza, adesione alla mucosa intestinale e vitalità/stabilità nel tempo (vedi Selezione dei ceppi probiotici: la carta di HQM), i ceppi probiotici saranno oggetto di studi che renderanno possibile convalidare la loro rilevanza clinica e le dosi necessarie per esercitare la loro azione.
Questi studi sono condotti dai team di ricerca PiLeJe in collaborazione con altri laboratori ed enti/centri di ricerca (Inserm, Istituto Pasteur di Lilla...).

I test in vitro e in vivo

I test in vitro costituiscono il primo passo nella selezione dei ceppi probiotici per una data indicazione.  
Questi test consentono, ad esempio, di selezionare ceppi probiotici in grado di limitare la crescita di batteri patogeni responsabili delle diarree (figura 1) o di stimolare la produzione di mediatori antinfiammatori, utili in soggetti affetti da disbiosi (figura 2).

Figura 1

Obiettivo:

Inibizione della crescita da parte di diversi ceppi di due agenti patogeni frequentemente coinvolti nella diarrea del viaggiatore: Salmonella typhimurium ed Escherichia coli

Risultati:

Questi 3 ceppi probiotici sono in grado di ridurre dell'80% due dei batteri responsabili della diarrea del viaggiatore.

Figura 1

Figura 2

Obiettivo: 

Capacità di alcuni ceppi di stimolare la produzione di citochine di tipo Treg (IL-10).

Risultati:

I ceppi probiotici Lactobacillus salvarius LA302 e Bifidobacterium lactis LA304 sono in grado di stimolare la produzione di citochina antinfiammatoria IL-10.

Figura 2

Facendo seguito a positivi test in vitro, vengono condotti studi su animali da laboratorio chiamati studi in vivo
Questi consentono, ad esempio, di testare una miscela di ceppi probiotici selezionati su animali affetti da colite infiammatoria o da Candida albicans.
Questi studi sono oggetto di pubblicazioni internazionali su riviste scientifiche specializzate come il World Journal of Gastroenterology.

Gli studi clinici

PiLeJe conduce studi clinici e osservazionali sui prodotti da essa commercializzati.

Condotti in collaborazione con unità del CHU (Centre Hospitalier Universiataire), dell’INRA (Institut National de la Recherche Agronomique) o del CNRS (Centre National de la Recherche Scientifique), essi raccolgono dati sull'efficacia clinica dei prodotti PiLeJe.

Uno studio clinico* realizzato in doppio cieco e controllato con placebo su 100 pazienti affetti da sindrome dell'intestino irritabile (definita secondo i criteri di Roma), ha ad esempio dimostrato l'efficacia di una miscela di 4 ceppi probiotici selezionati per migliorare la stitichezza e alleviare i dolori addominali in questi pazienti.

*Riferimento bibliografico: «A double blind randomized controlled trial of a probiotic combination in 100 patients with irritable bowel syndrome», Gastroentérologie Clinique et Biologique, Mars 2008, Vol.32,147-152. S. Drouault-Holowacz, S. Bieuvelet, A. Burckel, M. Cazaubien, X. Dray, P. Marteau

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Nostri studi pubblicati nel campo dei microbioti

  • Alard J, Peucelle V, Boutillier D, Breton J, Kuylle  S, Pot B, Holowacz S , Grangette C. Probiotic strains with a high potential for inflammatory bowel disease management identified by combining in vitro and in vivo approaches. Beneficial Microbes 2018, Vol. 9, No. 2, pp. 317-331 
  • Holowacz S, Guinobert I, Guilbot A, Hidalgo S, Bisson JF. A mixture of five bacterial strains attenuates skin inflammation in mice. Antiinflamm Antiallergy Agents Med Chem. 2018 Aug 13.
  • Holowacz S, Blondeau C, Guinobert I, Guilbot A, Hidalgo S, Bisson JF. Lactobacillus salivarius LA307 and Lactobacillus rhamnosus LA305 attenuate skin inflammation in mice. Lactobacillus salivarius LA307 and Lactobacillus rhamnosus LA305 attenuate skin inflammation in mice. Beneficial Microbes 2018, Vol. 9, No. 2, pp. 299-309
  • Van Hul M, Geurts L, Plovier H, Druart C, Everard A, Ståhlman M, Rhimi M, Chira K, Teissedre PL, Delzenne NM, Maguin E, Guilbot A, Brochot A, Gerard P, Bäckhed F, Cani PD. Reduced obesity, diabetes and steatosis upon cinnamon and grape pomace are associated with changes in gut microbiota and markers of gut barrier. Am J Physiol Endocrinol Metab. 2017 Sep 5:ajpendo.00107.2017. doi:10.1152/ajpendo.00107.2017
  • Neau E, Delannoy J, Marion C, Cottart CH, Labellie C, Holowacz S, Butel MJ, Kapel N, Waligora-Dupriet AJ.Three Novel Candidate Probiotic Strains with Prophylactic Properties in a Murine Model of Cow's Milk Allergy. Appl Environ Microbiol. 2016;82(6):1722-33. doi: 10.1128/AEM.03440-15.
  • Holowacz S, Blondeau C, Guinobert I, Guilbot A, Hidalgo-Lucas S, Bisson JF. (2016) Antidiarrheal and Antinociceptive Effects of a Probiotic Mixture in Rats. J Prob Health 4: 155. doi: 10.4172/2329-8901.1000155
  • Holowacz S, Guigné C, Chêne G, Mouysset S, Guilbot A, Seyrig C, Dubourdeau M. A multispecies Lactobacillus- and Bifidobacterium-containing probiotic mixture attenuates body weight gain and insulin resistance after a short-term challenge with a high-fat diet in C57/BL6J mice. PharmaNutrition. 2015 Jul;3(3):101-7. 
  • Nébot-Vivinus M, Harkat C, Bzioueche H, Cartier C, Plichon-Dainese R, Moussa L, Eutamene H, Pishvaie D, Holowacz S, Seyrig C, Piche T, Theodorou V. Multispecies probiotic protects gut barrier function in experimental models. World J Gastroenterol. 2014 Jun 14;20(22):6832-43. 
  • Drouault-Holowacz S, Bieuvelet S, Burckel A, Marteau P. A double blind randomized controlled trial of a probiotic combination in 100 patients with irritable bowel syndrome. Gastroenterol Clin Biol. 2008;32(2):147-52.
  • Drouault-Holowacz S, Foligné B, Dennin V, Goudercourt D, Terpend K, Burckel A, Pot B. Anti-inflammatory potential of the probiotic dietary supplement Lactibiane Tolérance: in vitro and in vivo considerations. Clin Nutr. 2006;25(6):994-1003.